Per la sicurezza dei ciclisti in città

di , 8 Febbraio 2012 19:29

Sul Times è stata lanciata una campagna per l’incolumità di chi usa la bicicletta per muoversi in città. L’iniziativa è stata rilanciata da quotidiani (come Repubblica) e numerosissimi siti che hanno a cuore il tema.

Cagliarimonamour ovviamente aderisce alla campagna e lancia un appello per sensibilizzare automobilisti e camionisti al problema. Vanno costruite sì le piste ciclabili di nuova generazione, ma soprattutto va fatto capire ai piloti di F1 delle nostre città che ci sono i limiti orari, che bisogna rispettare semafori, precedenze e divieti. E che in città è meglio usare mezzi pubblici, biciclette e gambe. 

Rilanciamo le otto proposte minime per accrescere la sicurezza dei ciclisti fatte dal Times alle autorità inglesi.

1. Gli autoarticolati che entrano in un centro urbano devono, per legge, essere dotati di sensori, allarmi sonori che segnalino la svolta, specchi supplementari e barre di sicurezza che evitino ai ciclisti di finire sotto le ruote.
2. I 500 incroci più pericolosi del paese devono essere individuati , ripensati e dotati di semafori preferenziali per i ciclisti e di specchi che permettano ai camionisti di vedere eventuali ciclisti presenti sul lato.
3. Dovrà essere condotto un’indagine nazionale per determinare quante persone vanno in bicicletta in Italia e quanti ciclisti vengono uccisi o feriti.
4. Il 2% del budget dell’ANAS dovrà essere destinato alla creazione di piste ciclabili di nuova generazione.
5. La formazione di ciclisti e autisti deve essere migliorata e la sicurezza dei ciclisti deve diventare una parte fondamentale dei test di guida.
6. 30 km/h deve essere il limite di velocità massima nelle aree residenziali sprovviste di piste ciclabili.
7. I privati devono essere invitati a sponsorizzare la creazione di piste ciclabili e superstrade ciclabili prendendo ad esempio lo schema di noleggio bici londinese sponsorizzato dalla Barclays
8. Ogni città deve nominare un commissario alla ciclabilità per promuovere le riforme.

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