Tortolì. Lega Nord al Cannonau
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A Tortolì, in Sardegna, qualcuno ha abusato di Cannonau. Pregevole vino autoctono dal colore rubino e dai profumi che vanno dai frutti di bosco alle mandorle, il Cannonau ha una robustezza tale da sconvolgere cervelli poco allenati. E quello dei leghisti nordici di Tortolì deve essere proprio poco allenato. Come spiegarsi altrimenti il fatto che nel cuore di quella Sardegna che da almeno 5000 anni esporta manufatti e idee in tutto il mondo, si impianti una sezione della Lega Nord di Bossi e si dia il via alle ronde padane? Capisco tutto: il desiderio di sicurezza, la voglia di emergere, l'andare controcorrente. Ma la risposta giusta è Roberto Castelli? Abitanti e genti di Tortolì, ribellatevi. Organizzatevi in autonomia e spedite in Longobardia i vari signori Piu, Rizzi e Pirina. Anzi no. Visto e considerato che alle ronde di Tortolì hanno già aderito una quindicina di volenterosi cittadini (tutti imprenditori, commercianti e liberi professionisti), non picchiatori e armati solo di torce, cellulari e magliette fosforescenti, chiediamogli di dare una mano alla nettezza urbana nella raccolta differenziata dei rifiuti. Del resto, quale problema maggiore di un ambiente pulito investe e riguarda la nostra sicurezza? Per questo tipo di volontariato non serve la lega nord. |
commenti
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Hola funk!
Ho dato uno sguardo al tuo sito: very good, da condividere tutto. Bella l'intervista al ...leghista? ciao |
| postato da pg8 il 20/09/2009 23:01 | |
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ops, il blog: funkallero.blogspot.com
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| postato da funkallero il 20/09/2009 21:40 | |
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Sto seguendo (ahimè) da un po' la questione della lega qui da noi... ti invito a visitare il mio blog. GP
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| postato da funkallero il 20/09/2009 21:39 | |




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In questa fase, comunque, la tua analisi, Albix, è corretta e la condivido.
Ciao
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