Luna
Oh Luna che accompagni
la Terra vagabonda,
cui tendi la mano tu
nel blu profondo della
prima notte, nel giro, Prosegui la lettura 'Luna'»
Oh Luna che accompagni
la Terra vagabonda,
cui tendi la mano tu
nel blu profondo della
prima notte, nel giro, Prosegui la lettura 'Luna'»
Finisce l’avventura di Sardegna 24. La società editrice del quotidiano fondato l’estate scorsa – il primo numero è uscito l’1 luglio – è stata messa in liquidazione. Le pubblicazioni cesseranno domani.
Ancora la Val di Susa. Ancora la resistenza contro il Tav. Il blitz – così lo chiamano giornali e tv – di giovedì all’alba è caduto in un paese segnato dalla crisi e attraversato da ventate di rivolta a cui non si era più abituati, dai “forconi” siciliani agli autisti dei tir. E già prende corpo l’idea di una manovra repressiva ad ampio raggio, che affianchi all’autoesclusione della democrazia parlamentare la chiusura degli spazi di mobilitazione dal basso nel quadro di una modernissima forma di dispotismo della ragione economica e dell’emergenza finanziaria. Prosegui la lettura 'La resistenza contro il TAV'»
Lo scorso 22 novembre la Sipa, l’Fbi bosniaco, ha arrestato otto persone residenti nella municipalità di Hadzici, poco fuori Sarajevo, per crimini di guerra commessi nei confronti di cittadini di etnia serba e croata in una serie di campi di prigionia situati proprio in quella municipalità. Il più noto di quei campi era conosciuto come il Silos, un vecchio magazzino per lo stoccaggio dei cereali. Secondo quanto contenuto nel mandato d’arresto, i crimini commessi all’interno del campo sono da considerarsi crimini di guerra contro la popolazione civile e contro soldati che si erano arresi. Gli otto sono accusati di aver partecipato, durante il periodo 1992-1996, ad un’associazione a delinquere finalizzata a commettere tali crimini. Prosegui la lettura 'La foiba di Kazani'»
Il governo Monti non porta nessuna responsabilità diretta per le condizioni che hanno provocato le rivolte dei “forconi” in Sicilia, (pescatori e agricoltori, ma soprattutto autotrasportatori) e che hanno bloccato la distribuzione delle merci anche in tutto il resto del paese. Le condizioni che stanno mettendo alla fame molti di questi lavoratori e operatori risalgono al modo in cui i rispettivi settori sono andati organizzandosi nel corso del tempo, sotto molti dei precedenti governi. Va detto però che nessuna delle misure ora adottate (in particolare le presunte liberalizzazioni di autostrade, assicurazioni e distribuzione di combustibili) apporta a questi lavoratori il minimo sollievo, mentre il governo sembra orientato a cercare di pacificarli con una politica delle mance (sconto sulle tariffe autostradali e sulle accise sul carburante) già incorsa più volte in procedure di infrazione da parte della Commissione europea. Non è in questo modo, e gli autotrasportatori lo sanno, che si possono risolvere i loro problemi. Prosegui la lettura 'Rappresentazione perfetta di un fallimento'»
Quando scese dal terrazzo, potè scorgere suo padre, con un libro in mano e in attesa del suo risveglio. Lo portò nella sala, dove sembrava che ognuno dei mobili, sgranchendosi, uscisse dall’alba. Il Colonnello gli fece segno di sedersi su uno dei panchettini che accompagnavano le torreggianti sedie piene di trafori e pigne. Il libro volutamente spalancato, la colla ancora odorosa del dorso scricchiolava, sembrava offrirsi in un piano disteso, e il dito del padre di Josè Cemì indicava due figure in piccoli quadrati, a destra e a sinistra della pagina, e sotto le incisioni due scritte: il liceale e l’arrotino. Prosegui la lettura 'L’arrotino e il liceale'»Ci sono momenti in cui sentiamo il bisogno di veder trionfare la giustizia. E non sto parlando di condanne agli arresti domiciliari – in villa -, obblighi di firma, sculacciatine sul sedere e permessi per andare di tanto in tanto a vedere una partita di polo. Sto parlando della luminosa e selvaggia gioia che si prova quando il cattivo muore – possibilmente soffrendo – in una qualsiasi opera di fantasia prodotta dall’ingegno umano. Prosegui la lettura 'Vota DILOFOSAURO, per un mondo finalmente giusto!'»
Solo in tempi recenti il pensiero europeo ha assunto la Shoah nella sua portata storica. E ha cominciato a guardare allo sterminio degli ebrei non come l’esito del lavoro di grigi burocrati, ma di un élite politica e intellettuale che voleva cambiare la geografia razziale del vecchio continente
Nella serata di giovedì 19 gennaio è stato raggiunto l’accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale del credito, scaduto a dicembre del 2010. Il risultato rappresenta un segnale importante per le lavoratrici e i lavoratori, nel contesto di enorme difficoltà economica nel Paese e nel settore. In tale ambito, che ha inevitabilmente condizionato il confronto, abbiamo concordato un importante risultato in termini di crescita occupazionale, soprattutto giovanile, definendo la costituzione di un Fondo per l’Occupazione, che favorirà oltre 6.000 assunzioni stabili all’anno per il prossimo quinquennio. Sul piano economico sono stati ottenuti incrementi che a regime garantiscono il recupero dell’inflazione. Prosegui la lettura 'Contratto bancari. Un sunto e la voce dei contrari'»Panorama Theme by
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