Alimentazione e morte

31 Agosto 2016
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Terra, 31 agosto 2016  -  Terra, terra… 

Era l’anno 2150 della nuova Era. Come la dea dalle gonfie mammelle.

Giuseppe raccontava e spiegava il piano del Potere. “Ci stanno avvelenando lentamente” disse. “Ci riducono il valore dei diritti di prelievo, ci costringono a mangiare cibo di scarsa qualità, adulterato, ricco di sostanze chimiche a bassissimo prezzo, proveniente da terre inquinate.”

Era vero. Le istituzioni preposte al controllo della merce, innalzavano ogni anno i limiti delle sostanze dannose presenti in cibo e bevande, e comunque non effettuavano più i controlli a tappeto di un tempo.

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La poesia, la più sanguinosa delle arti

31 Agosto 2016
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«Alla fine fu un casco di banane a rovesciare il comunismo», «se il Muro era caduto, non era perché certi idioti volevano mangiare banane?»

Il riferimento alle banane ha una sua parte di verità (gli economisti hanno spiegato il desiderio di consumo all’occidentale e, tra l’altro, degli investitori delle banane dollars si sono bruciati le ali all’inizio degli anni Novanta, speculando su un esagerato desiderio di questo frutto nell’Europa dell’est, su standard svedesi o tedeschi – rispettivamente 19 e 13 chili a testa l’anno, contro una media Ue intorno ai 10 chili – mai raggiunti dai paesi ex comunisti).

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Marchionne vota Si’ al referendum

30 Agosto 2016
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Non poteva mancare la voce grossa del padrone che getta il suo pesante pullover blu sulla bilancia del referendum. «Marchionne è per il sì, personalmente» dice, parlando di sé, il manager di Detroit. Le truppe schierate per il governo sono molteplici, e impressionano per la loro potenza di fuoco: influenti giornali economici internazionali, grandi banchieri, spericolati finanzieri, Confindustria, cooperative arcobaleno. I poteri forti sono tutti in riga al presentat arm, altro che rottamazione strappata da un manipolo di ragazzi incontaminati.

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Racconti a schema libero

30 Agosto 2016
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racconto 1

No. Non c’era ventoriente. No. Tuttavia, al passaggio dell’uomo le chiomose di plaisante e arbori frusciarono festose, come volessero salutarlo, attraversate dalle spiricoccate del maestrale. Volavano foglie e pistilli, corolle e semi, così che l’aria mattutina si rinfrescava in quella verzura diffusa. Vi era, allorattimi, una concreta armonia tra la necessità del respiro dell’omo e una musica celestiale che sembrava provenire dalla scena e che invitava alla kantemplazione.

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Tommaso Labranca, intellettuale spietato col mondo

30 Agosto 2016
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«Sono talmente intollerante che non mi tollera più nessuno», diceva di sé Tommaso Labranca in una buffa intervista di qualche anno fa uscita su Repubblica XL. Lo scrittore, agitatore culturale, teorico del trash in gioventù è morto l’altra notte a 54 anni per un attacco di cuore nella sua casa di Pantigliate periferia di Milano. Era gentilissimo di persona, coltissimo. Sapeva tutto e di tutto, senza risparmio: da Adelphi all’Esselunga ai Pokemon ai Kraftwerk. Era affilato nello sguardo e nei giudizi come uno snob d’altri tempi, con un occhio ad Arbasino certamente, ma anche al Dino Risi de Il vedovo – film ultracamp che adorava per la Franca Valeri e per Alberto Sordi, al punto di averci scritto sopra un recente e dottissimo saggio. Al Sordi cialtrone di Un americano a Roma aveva rubato uno pseudonimo da social network, Santi Bailor, prima di scomparire non troppo tempo fa da tutti i social network.

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Bastava andare al Derby

29 Agosto 2016
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Milano. Al palazzo del ghiaccio, luogo anomalo, il 18 maggio 1957 si tiene il primo festival rock italiano. Il gruppo che si impone su tutti con Ciao ti dirò si chiama Rock Boys, capitanato da Adriano Celentano che personalizza le movenze copiate da Jerry Lewis e fa impazzire il pubblico con il suo modo di cantare. Enzo Jannacci al pianoforte e chitarra. Nel gruppo troviamo anche Luigi Tenco (sax) e Giorgio Gaber (chitarra). Nello stesso periodo al Piccolo Teatro impazzano Goldoni e Brecht. Milan e Inter vincono tutto quel che si può vincere con il calcio, la musica, tutta la musica, nasce a Milano. Nel 1960 la piazza a Genova ha respinto il tentativo di un monocolore democristiano sostenuto dai voti decisivi del Movimento Sociale (come avviene in molte giunte locali), e la lira è premiata con l’Oscar come moneta dell’anno.

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Brexit Armageddon was a terrifying vision, but it hasn’t happened

29 Agosto 2016
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Unemployment would rocket. Tumbleweed would billow through deserted high streets. Share prices would crash. The government would struggle to find buyers for UK bonds. Financial markets would be in meltdown. Project Fear predicted economic meltdown if Britain voted leave but so far it hasn’t worked out that way

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Burkini e bikini. Donna non si nasce, lo si diventa

23 Agosto 2016
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Donna non si nasce, lo si diventa. Il celebre motto di Simone de Beauvoir, diventato ormai il mantra di una buona parte del femminismo, ha subito forse un cambiamento di significato rispetto al senso che aveva assunto ne Il secondo sesso. Ricostruiva e decostruiva con minuzia di particolari il modo in cui la definizione di maschile e femminile aveva determinato ogni campo del sapere e ne era stata determinata a sua volta. Il genere perciò non è altro che l’insieme del sapere su maschile e femminile, sapere che influisce costantemente sul modo di immaginarsi.

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Un giorno Dio creò l’Asinara

21 Agosto 2016
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Sbarchi all’Asinara e finisci, pare, nella Isla Nublar disegnata da Spielberg e Crichton. E se non ci trovi il Giurassico, ti senti però avvolto dal tepore di un mondo in bianco e nero altrettanto distante. Torna a far male, lungo il molo di un’isola al quadrato, quanto sacrificato sugli altari del boom economico. Ciò che abbiamo perso vuoi perciò respirarlo con rispetto, tra folate di sale, in un’aria satura degli echi dei brigatisti e dei povericristi che vi furono rinchiusi. Insieme ai Riina che l’hanno rovinato, si costrinsero all’Asinara drappelli di figli vittime di questo mondo. Non erano gigli, certamente, piuttosto somigliavano a centaurea horrida. Un arbusto che con le spine si difende da tutto. Anche da asini albini obbligati a nascondere la testa nel mirto per non bruciarsi, come ci fa notare Pierpaolo Congiatu, il direttore del Parco. Sulla terra le lucciole scomparvero alla fine degli anni Sessanta. Nel mare, si persero i tonni.

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Un’altra ragione per votare No

21 Agosto 2016
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Se parli male della riforma costituzionale Renzi-Boschi, se inviti i cittadini a votare No al prossimo referendum e lo fai attraverso facebook, può capitarti di essere fermato. È successo a uno dei giuristi italiani più conosciuti, Paolo Maddalena. Giudice costituzionale dal 2002 al 2011, Maddalena (80 anni) è stato anche vice presidente della Corte. Adesso è impegnato sul fronte del No al referendum, così come tanti altri costituzionalisti. Ha firmato più di un appello contro la riforma Renzi-Boschi – in particolare quello promosso da Onida firmato anche da 11 ex presidenti della Consulta – in questi giorni di campagna elettorale è spesso invitato nei dibattiti.

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